Il libro “Sana cultura sportiva” è il frutto di un progetto socio educativo nato dall’esigenza di creare ambienti sani con adulti alleati al benessere degli atleti, considerati prima di tutto come persone uniche, in cerca di una consapevolezza di sé oltre la performance.
Istruttori, tecnici e famigliari sono chiamati a svolgere un ruolo fondamentale, ciascuno diverso e definito.
Per ottenere un ambiente sereno, occorre aprirsi al confronto e ad una messa in discussione ciclica, affinché gli atleti possano esprimersi e crescere con valori e principi indelebili, consapevoli dell’importanza del percorso sportivo, metafora della vita.
Gli adulti, compresi i genitori, diventano estremamente funzionali se evitano le pressioni rivolte solamente alle prestazioni trasmettendo un amore incondizionato a prescindere dai risultati.
Umiltà, gratitudine, motivazione devono accompagnare il giovane atleta e diventare la parte valoriale del suo status diventando così una “corazza” nei periodi di disorientamento.
La “sana cultura sportiva” si applica a tutti settori che tendono a migliorare le relazioni.
Fabrizio Serafini, Allenatore e Docente della FITP, Pedagogista, Direttore Tecnico del Tennis Club Riccione (Rn)
Progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento per le Politiche Antidroga